Autoregolazione e gioco d’azzardo: tu sai cos’è?

Paolo Mantioni ci racconta la sua esperienza sull’autoregolazione.

Il punto di partenza è l’ammissione di avere un problema e la consapevolezza di avere bisogno di un aiuto esterno.

Ma cosa significa autoregolazione per un giocatore?

  • stare meglio
  • vivere il gioco con una minore tensione emotiva
  • subire meno il senso di colpa
  • non significa smettere di giocare (questo può essere un obiettivo a lungo termine)

Ma è possibile provare a darsi delle regole da soli?

Secondo Paolo è molto difficile, per la sua esperienza, un gran numero di persone ha tentato la via dell’autoregolazione (taluni astenendosi dal gioco anche per periodi lunghi) ma ha poi ripreso a giocare con danni correlati ancora maggiori del periodo precendente.  La soluzione che prospetta è l’appoggio esterno che permette un confronto “lucido” e una maggiore obiettività.

Quali sono gli strumenti che possono essere utili per l’autoregolazione?

  •  tutoraggio, una persona con cui confrontarsi ed affidare i propri beni economici;
  • fare dei piccoli passi per resistere al craving (quella spinta interiore che ti porta in sala slot nonostante tu sappia perfettamente di non doverci entrare in quel momento).
  • prendere coscienza  che determinati comportamenti inducono al craving: passare davanti a quella sala slot; accendere internet ed entrare in quel sito di pokeronline; incontrare quell’amico che, per via del pensiero magico, reputiamo porti fortuna

L’autoregolazione è quindi possibile, come è altrettanto possibile far rientrare in gioco all’interno dell’esistenza di una persona mantenendo una vita dignitosa.

Vuoi autoregolare il tuo gioco?

Se pensi di avere un problema con il gioco d’azzardo e vorresti imparare a controllarti prendi un appuntamento. Coaching&Dipendenze ha strutturato dei percorsi brevi per aiutarti nel percorso dell’autoregolazione.

 

Per approfondire:
Charles S. Carver, Michael F. Scheier: “Autoregolazione del comportamento. Scopi e processi di controllo retroattivo”, Erickson

James P. Whelan, Timothy A. Steenbergh, Andrew W. Meyers: “Gambling. Gioco d’azzardo problematico e patologico”, Giunti OS ed.

F. Picone: “Il gioco d’azzardo patologico. Prospettive ed esperienze cliniche”, Carocci Editore

Paolo Mantioni: “Le età della vita”, Ed Bèbert