Giudizio morale: Landolfi e il gioco

Il giudizio morale che i giocatori riservano a se stessi è , nella quasi totalità dei casi, pessimo.

Landolfi stesso, scrittore fra i più importanti del ‘900, non è estraneo a tale vissuto di sé, in quasi la totalità dei suoi scritti il giudizio morale sul gioco d’azzardo è preminente,

Paolo Mantioni, cultore di Landolfi, ci parla di un racconto  dello scrittore, Un domenica a Sanremo, in cui per la prima volta il giudizio morale lascia il posto ad una profonda, e stilisticamente perfetta, analisi dei comportamenti umani che  spingono al gioco.

Landolfi, vive egli stesso in quanto giocatore, le contraddizioni insite nei giocatori, il rapporto conflittuale con il gioco: è impossibile giocare, ma non posso smettere di giocare,

Per lo scrittore lo stesso conflitto è vissuto con la letteratura: non vorrei fare letteratura, ma mi accorgo di farla mio malgrado.

 

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Per approfondire:

Tommaso LandolfiLa bière du pécheur,  Adelphi

Tommaso LandolfiRien va, Adelphi

Tommaso LandolfiDes Mois. Vallecchi Ed.

Tommaso LandolfiA Caso

Paolo Mantioni: Le età della vita, Ed Bèbert

 

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