Auto-mutuo-aiuto: il gruppo

Il motto dei gruppi di auto-mutuo-aiuto o selph-help potrebbe essere “aiuta te stesso e gli altri”

I gruppi di auto-mutuo-aiuto nascono negli anni ’30 negli Stati Uniti con l’esperienza forte degli Alcolisti Anonimi e si diffondono in Europa soprattutto nei paesi anglosassoni.
Nel corso del tempo la metodologia degli Alcolisti Anonimi e poi dei Giocatori Anonimi ha assunto caratteristiche proprie con un riferimento alla Teoria dei dodici passi; mentre i gruppi AMA cominciano a diffondersi a macchia d’olio con le connotazioni più svariate.
Il comune denominatore di tali gruppi è l’incontro di persone che vivono una stessa situazione (uso di alcool, coinvolgimento col gioco d’azzardo, perdita di una persona cara, dipendenze affettive etc ) e che possono darsi sostegno reciproco.
Ogni membro può fornire un prezioso contributo al gruppo ed agli altri componenti e ricevere appoggio, aiuto e idee nuove per cambiare la propria situazione.

Il gruppo di auto-mutuo-aiuto di Coaching&Dipendenze nasce dall’iniziativa di alcuni giocatori che, avendo passato l’esperienza del gioco d’azzardo ed auto-mutuo-aiutoavendo ricevuto sostegno, hanno ritenuto utile condividere la propria esperienza mettendola a servizio di altri.

Ma cosa differenzia questo gruppo di auto-mutuo-aiuto dagli altri?

Il gruppo è completamente autogestito, il mediatore è un giocatore che ha vissuto direttamente le conseguenze del gioco, sperimentando le pratiche del consumo controllato , il cui compito è facilitare la comunicazione fra i membri.

Le persone che partecipano al gruppo di auto-mutuo-aiuto possono anche solo ascoltare le esperienze degli altri partecipanti, nessuno è obbligato ad esporre la propria esperienza.

 

Vuoi partecipare al gruppo di auto-mutuo-aiuto?

Hai conosciuto il gioco d’azzardo e vuoi condividere la tua esperieza con gli altri? Sei un giocatore e vorresti capire come si può controllare l’impulso a giocare? Un tuo familiare è un giocatore e vorresti saperne di più? Ti aspettiamo

 

Altra caratteristica è l’apertura del gruppo anche a giocatori attivi e ai familiari. Questi ultimi  sono direttamente coinvolti nelle esperienze dei giocatori e uno spazio in cui confrontarsi e condividere le esperienze può aiutare nella quotidianità.

La partecipazione dei giocatori  è in linea con lo spirito che contraddistingue Coaching&Dipendenze: esiste la responsabilità del singolo e la capacità di autoregolarsi, pertanto il gruppo può favorire l’apprendimento di modalità di consumo e di gestione degli impulsi e favorire un maggior controllo.

In sisntesi il motto del gruppo di auto-mutuo-aiuto per noi è : “ognuno è prezioso per l’altro”

Elisa Pappacena

Giusy Malta

 

 

Per approfondire:
La famiglia e l’alcolismo. Analisi dell’esperienza dei Club degli alcolisti in trattamento, Carocci Editore
Quando le formiche spostano un elefante. Genitori di gruppi di auto-mutuo aiuto raccontano le dipendenze e la cura familiare, Franco Angeli Editore